Escalation bellica anche in Palestina

Gaza, non s’arresta la strage degli innocenti: 3 bimbi uccisi domenica. Bilancio odierno: 50 morti e 500 feriti

18/11/2012 – Gaza – InfoPal. Continua per il quinto giorno consecutivo la mattanza d’Israele contro la Striscia di Gaza assediata e sovrappopolata. Nella mattina di domenica 18 novembre, un attacco aereo contro il campo profughi di al-Bureij, nella Striscia centrale, ha ucciso un bimbo di 18 mesi, Eyad Abu Khousa, e ne ha ferito il fratello.

Poche ore prima, altri due bambini sono stati uccisi dalla furia omicida e impunita dello stato sionista: Tamer Abu Asaifan e Jumana Abu Asaifan, di appena un anno. Nell’attacco contro due abitazioni, nel nord della Striscia, dove si trovavano i due bimbi, sono rimaste ferite 12 persone.

(…)

Fonte: Infopal

Colonna di nubi

Ancora una volta abbiamo appreso oggi che nello stato ebraico, il sangue goym si traduce in potere politico. Per vincere le elezioni israeliane, Benjamin Netanyahu sente il bisogno di presentare all’elettore israeliano un mucchio considerevole di cadaveri palestinesi.

Come nel caso di precedenti operazioni di genocidio dell’IDF (esercito di difesa israeliano), “colonne di nuvola” ha anche una connotazione biblica. In Esodo 13:21-22, si trova il seguente: “Di giorno il Signore li precedeva in una colonna di nube, per guidarli sulla strada, e di notte in una colonna di fuoco per far loro luce”.

Apparentemente, l’attuale assalto omicida di Israele contro i civili è coerente con l’interpretazione laica sionista del Vecchio Testamento. “(…) bisogna distruggerli completamente. Non fare alleanza con loro e non mostrare pietà” (Deuteronomio 7:1-2). Tuttavia, questa volta non è Dio che guida il suo popolo eletto. In realtà è un criminale di guerra democraticamente eletto che è stato scelto dal popolo favorito da Dio.

Alcune menti “progressiste” tra noi insistono sul fatto che non dovremmo mai fare riferimento alla ebraicità dello “Stato ebraico”. Ma temo che, considerando il livello emergente diella barbarie israeliana e alcune chiare connotazioni bibliche, questa tendenza critica sia inevitabile.

Fonte: Gilad Atzmon

Traduzione: Infopal

 

Comunicato su Gaza, di Forum Palestina e comitato “Con la Palestina nel cuore”

Il Forum Palestina ed il Comitato con la Palestina nel Cuore condannano nel modo più deciso l’ultimo criminale attacco di Israele contro la striscia di Gaza, che ha comportato – tra le altre numerose uccisioni – anche l’assassinio mirato di uno dei massimi dirigenti di Hamas, già responsabile delle trattative per una tregua concordata con la mediazione egiziana.

In realtà, dopo l’operazione “Piombo Fuso” (dicembre 2008 – gennaio 2009), i bombardamenti, le incursioni armate, gli omicidi, gli attacchi in mare alle barche dei pescatori non sono mai cessati, causando, giorno dopo giorno, la morte di centinaia abitanti di Gaza, per la maggior parte civili; ma l’ultimo episodio costituisce un’indubbia escalation che ha causato addirittura una rottura diplomatica di fatto con l’alleato Egitto, ed una richiesta di riunione straordinaria della Lega Araba.

La grave provocazione israeliana dimostra che Israele non solo non ha alcun interesse a risolvere, sia pure con un compromesso, la questione palestinese (intanto anche la colonizzazione della Cisgiordania prosegue inesorabilmente), ma che lo Stato sionista sta addirittura addentrandosi in un vicolo cieco di provocazioni, aggressioni, minacce ai Palestinesi ed a paesi terzi, come Iran, Libano e Siria. Questa strada porta verso la guerra e l’esplosione dell’intero Medio Oriente.

In questa situazione è vergognoso l’atteggiamento del nostro governo che indica Israele, per bocca dello stesso primo ministro Monti, come stato ideale da lodare ed imitare. Vergognose le dichiarazioni di Obama che insiste su un presunto diritto di Israele a “difendersi” e pone veti al riconoscimento della Palestina all’ONU. Vergognose sono anche le esternazioni di quei media che sanno solo parlare della “paura” degli Israeliani per i razzi che vengono lanciati per rappresaglia da Gaza, senza dire che a Gaza è in corso un massacro.

Si elevi dovunque in Italia e nel mondo la protesta di chi chiede giustizia per la Palestina, la fine dell’aggressione, ed un percorso che porti ad una pace equa in cui siano riconosciuti i diritti dei Palestinesi.

Il Forum Palestina ed il Comitato con la Palestina nel Cuore invitano tutti a partecipare numerosi a tutte le manifestazioni indette in solidarietà con Gaza e la causa palestinese.

Forum Palestina

 

Gli USA difendono gli attacchi israeliani su Gaza alla riunione d’emergenza delle Nazioni Unite

(…)

L’ ambasciatrice Usa Susan Rice [la favorita di Obama per la posizione di Segretario di Stato] ha detto al Consiglio: “Israele, come ogni nazione, ha il diritto di difendersi contro tali attacchi feroci.”

(…)

Fonte: Dawn.com

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *