Ilva: Gdf, 7 arresti per associazione a delinquere e concussione

26 Novembre 2012 – 13:32

(ASCA) – Taranto, 26 nov – I militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Taranto hanno eseguito stamane a Taranto, Milano, Roma, Pisa, Bari e Varese, sette ordinanze di arresto nei confronti di vertici ed amministratori dello stabilimento ”Ilva s.p.a.” di Taranto e di persone dipendenti da pubbliche amministrazioni.

L’attivita’ di polizia giudiziaria, spiega la Guardia di Finanza in una nota, e’ riconducibile all’operazione ”Envinronment sold out”, protrattasi dal gennaio del 2010 al corrente mese di novembre, nel corso della quale e’ stata ipotizzata, a carico dei vertici dello stabilimento siderurgico, nonche’ di un professore universitario ed ex consulente della Procura della Repubblica jonica, la costituzione di un’associazione a delinquere finalizzata alla perpetrazione dei reati di disastro ambientale aggravato; omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro; avvelenamento di acque e sostanze alimentari; concussione e corruzione in atti giudiziari.

Le condotte illecite avrebbero causato l’emissione nell’aria e negli ambienti vicini allo stabilimento di sostanze nocive quali benzo(a)pirene, diossine, metalli ed altri polveri nocive, cagionando gravissimo pericolo per la salute pubblica e dei lavoratori dello stabilimento medesimo, contaminazione di terreni ed acque ove insistono numerose aziende agricole locali, con la conseguente necessita’ di procedere all’abbattimento di numerosi capi di bestiame destinati al consumo umano.

L’amministratore delegato, l’ex direttore e l’ex responsabile delle relazioni esterne dell’Ilva s.p.a sono stati tratti in arresto e condotti presso la casa circondariale di Taranto, mentre il presidente della holding che controlla la societa’ ed il professore universitario sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

Inoltre, spiega la Guardia di Finanza, nei confronti della societa’ e’ in corso di esecuzione il sequestro preventivo di prodotti finiti e/o semilavorati destinati alla vendita ovvero al trasferimento in altri stabilimenti del gruppo industriale, con contestuale notifica di ‘informazione di garanzia’ nei confronti degli attuali direttore dello stabilimento e presidente del consiglio di amministrazione.

Nel corso dell’attivita’ di polizia giudiziaria, prosegue la Guardia di Finanza, ”le indagini tecniche hanno consentito di scoprire anche un’associazione a delinquere, cui faceva parte un ex assessore provinciale, il quale, avvalendosi dell’operato di un suo stretto collaboratore nonche’ del rappresentante legale di una societa’ di progettazione e ingegneria, poneva in essere piu’ delitti di concussione per aver di fatto monopolizzato l’attenzione di diversi titolari di imprese interessate ad ottenere autorizzazioni di pertinenza del proprio assessorato, orientandoli ad avvalersi della consulenza tecnica professionale da lui indicata”.

L’ex assessore provinciale ed il rappresentate legale sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

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