
“Valori universali e formalmente riconosciuti come lavoro e democrazia sono qui declinati con una pratica sociopolitica “sovversiva”: l’autogestione. La ricerca, mentre interseca differenziati filoni di studio dell’autore (culture libertarie, sindacato e labour history nell’Italia del Novecento), si propone di esporre una tesi interpretativa rimasta a lungo sottotraccia, o comunque mai esplicitata in ambito storiografico. Ossia che si possa riconoscere sul lungo periodo, in specifico nell’arco temporale dell’interminabile secondo dopoguerra, un percorso sufficientemente coerente –...







