Advertisement

 ..."Nel frattempo ci sono Compagni che per motivi diversi o per avversione quotidiana a questa società sì son ritrovati a lavorare in proprio in settori diversi, dall’agricoltura ai servizi e per necessità di sopravvivenza il loro lavoro viene ugualmente venduto al Capitale, mentre altri Compagni sempre per sopravvivere sono costretti a comprare dal Capitale, magari, le stesse cose che quegl’altri Compagni hanno prodotto, tutta l’operazione ha un aggravio di costi tutto a beneficio del Capitale."...

  Chi Siamo 

 

A free template from Joomlashack

A free template from Joomlashack

creatv.jpg

Login Form






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
recensioni.gif

Sostieni Coordinadora

rebeldia.png
Distribuzione del caffè biologico DURITO REBELDIA . Caffè biologico tipo Arabica coltivato naturalmente secondo metodi tradizionali in coltivazioni all'ombra degli alberi; seccato al sole; prodotto da piccole cooperative agricole; Cooperativa produttrice di caffè Mutz Vits Società per la solidarietà sociale "Montagna degli Uccelli".
Per ordini e/o informazione Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ...

Chi e' online

Abbiamo 18 visitatori online

Syndication

banner_wikipedia.jpg

Statistiche

OS: Linux n
PHP: 5.2.8
MySQL: 5.0.45
Ora: 12:43
Caching: Disabled
GZIP: Disabled
Utenti: 260
Notizie: 108
Collegamenti web: 16
Discorso tipico dello schiavo
per vederlo in formato pieno clicca quì 
sostienici.png

Sondaggi

Quali strumenti del sito ritieni più utili
 

Annunci casuali

Ultimi Annunci

Cerca nelle Pagine Gialle

Home
OMICIDIO DI STATO PDF Stampa E-mail
sabato 15 agosto 2009

italia | antipsichiatria | notizie venerdì 14 agosto, 2009 13:11 by (((@))) mastrogiovanni--140x180.jpg

 

 

 

 

 

 

Franco Mastrogiovanni


"Non mi fate portare a Vallo, là mi uccidono."  Non sappiamo se sono state davvero queste (come riporta un giornale) le ultime parole pronunciate da Franco Mastrogiovanni, trovato morto il 4 agosto scorso nel letto di contenzione dell'Ospedale di Vallo della Lucania (SA), dove era stato rinchiuso dopo che era stato firmato un TSO (trattamento sanitario obbligatorio) nei suoi confronti. Adesso è stata aperta una inchiesta dopo che sul suo corpo sono stati trovati i segni dell'infamia di Stato, forse addirittura filo di ferro per legarlo al letto sul quale è stato lasciato ad agonizzare per quattro giorni.

Franco fu coinvolto nel 1972 a Salerno nell'aggressione di un gruppo di fascisti contro alcuni compagni nella quale perse la vita Carlo Falvella e dalla quale prese il via il "caso Marini" dal nome dell'anarchico accusato di aver accoltellato il fascista. Da allora venne etichettato come "noto anarchico" e questo lo portò di nuovo in carcere nel 1999 per oltraggio a pubblico ufficiale, accusa dalla quale fu assolto, ottenendo persino il risarcimento per ingiusta detenzione.
Sempre sui giornali si legge che il TSO sarebbe stato chiesto perché Franco avrebbe tamponato quattro macchine con la sua (sic!) che però non mostrerebbe alcun segno di danni. La sua "cattura" è stata operata con un dispiegamento di forze inusuale: carabinieri, polizia municipale, addirittura una vedetta della guardia costiera. Doveva essere davvero pericoloso... tanto da assassinarlo?

 
< Prec.   Pros. >
 
Joomla Templates by Joomlashack